Un seno troppo piccolo o svuotato dall'allattamento oppure solamente il desiderio di un seno più pieno e femminile possono indurre una donna a considerare un inervento di Mastoplastica additiva ovvero un aumento di volume del seno eseguito mediante l’inserimento di protesi.
L'intervento di Mastoplastica additiva viene eseguito a Verona presso la clinica San Francesco
Molteplici possono essere i tipi di protesi (rotonde a basso o alto profilo, anatomiche, a superficie testurizzata (rugosa) o liscia, ripiene di gel coesivo di silicone o soluzione fisiologica) e la posizione delle cicatrici (solco sottomammario, areolare o ascellare). Nella Mastoplastica additiva le protesi possono essere posizionate in una tasca sottoghiandolare o sottomuscolare (sotto il muscolo gran pettorale) in rapporto alla struttura anatomica del paziente. La mia preferenza, quando vi siano le indicazioni, va comunque al posizionamento protesico sottomuscolare che offre una maggiore protezione della protesi con una minore visibilita’ della stessa. ed una riduzione del rischio di contrattura capsulare e di “rippling” (irregolarita’ cutanee in sede di decollete’ o lateralmente).
La paziente avra’ bisogno di un intervento di mastopessi (lifting del seno) eventualmente associato ad un aumento di volume ( Mastoplastica Additiva ): in questi casi la sola mastoplastica additiva e’ controindicata. E’ importante ricordare che con il solo inserimento protesico si puo’ aumentare il volume del seno ma non e’ possibile ottenere la correzione di una mammella cadente.
Se la paziente e’ molto magra (con un ridotto strato adiposo a protezione e copertura della protesi) deve inoltre ricordare che la protesi stessa potra’ essere palpabile ed a volte i margini visibili ed il fenomeno potra’ essere piu’ evidente piu’ il volume dell’impianto sara’ grande.
La scelta del volume delle protesi nella mastoplastica additiva e’ quindi legata alla struttura anatomica della paziente e non solamente alle richieste della paziente.
Non vi sono controindicazioni alla gravidanza o allattamento dopo l’intervento.
Tutte le possibili opzioni e le eventuali complicanze verranno discusse in sede di consultazione.
Durante l’intervento verranno posizionati 2 piccoli drenaggi che verranno rimossi dopo alcune ore.
Complicazioni: Infezione, Ematoma, Contrattura capsulare, Dislocazione delle protesi, asimmetria.
Durata dell’intervento: 50’ circa
Anestesia: Generale.
Degenza: 1 notte di ricovero
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Post-operatorio: reggiseno di supporto (tipo sport) deve essere indossato per 3-4 settimane. In caso di posizionamento sottomuscolare delle protesi una fascia elastica sara’ posta sopra il seno (per 3 settimane) per evitare una dislocazione degli impianti verso l’alto.
Interruzione dell’attivita’ lavorativa: 10/14 giorni
Interruzione dell’attivita’ sportiva: 6/8 settimane
Terapia antibiotica per 7 giorni.
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