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Con questo termine si indica la presenza di un seno piu’ o meno voluminoso nell’uomo che e’ spesso motivo di imbarazzo per il paziente stesso quando si trova a frequentare piscine, palestre o spiaggie.
Frequentemente e’ bilaterale ed inizia ad essere evidente nel corso della puberta’. Puo’ essere causato da stimoli ormonali, da eccesso di peso ed in rari casi anche da uso frequente di marijuana . La ginecomastia puo’ essere a prevalenza adiposa (grasso), ghiandolare o mista. L’intervento chirurgico consiste, per un seno di volume medio o medio-piccolo, con cute elastica, nell’asportazione del tessuto in eccesso mediante lipoaspirazione (per il grasso) e rimozione chirurgica (per il tessuto ghiandolare) attraverso una piccola incisione praticata sul bordo inferiore dell’areola. Tale incisione dopo alcuni mesi e’ generalmente poco visibile. Per i seni di maggiore volume o con la presenza di un’importante lassita’ cutanea le tecniche possono richiedere cicatrici periareolari o verticali. Un quadro di ginecomastia unilaterale che compare nell’eta’ adulta deve essere attentamente valutato (con l’aiuto di esami di diagnostica strumentale: ecografia ed agoaspirato) per eliminare eventuali dubbi di patologie tumorali prima di eseguire un intervento chirurgico a carattere estetico. Complicazioni: Infezioni, ematoma, asimmetria, cicatrici ipertrofiche. Durata dell’intervento: 1-2 ore Anestesia: Generale o sedazione. Degenza: Day Hospital Post-operatorio: Bendaggio compressivo per 2 / 3 settimane, interruzione dell’attivita’ lavorativa per 7 giorni e dell’attivita’ sportiva per 6 settimane. Terapia antibiotica per 7 giorni.  | -> |  | ginecomastia lieve pre-operatoria
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| ginecomastia lieve post-operatoria
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| ginecomastia severa post-operatoria
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